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EH 101

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    Il prototipo PP6 per la sviluppo della versione destinata alla Marina Militare vola dal giugno del 1989 e, dopo aver effettuato numerose serie di appontaggi e decolli a bordo di Nave Garibaldi e su diverse fregate, anche con prove degli ingombri negli hangar e sugli ascensori del ponte di volo dell'incrociatore portaeromobili, ha finalmente concluso le verifica operative della suite di missione. La versione navale dell'EH 101 destinata alla Marina Militare, si presenta come un elicottero multiruolo ogni-tempo, in grado di operare anche di notte e con condizioni meteorologiche avverse, con mare superiore a forza sei e vento relativo fino a 50 nodi ed anche in presenza di ghiaccio.

    La velocità massima della versione navale dell' EH 101 e di circa 150 nodi (280 Km/h), mentre quella di crociera e di 140 nodi (270 Km/h), con un'autonomia di circa 5 ore; l'aeromobile può quindi rimanere on task per circa 3,30 ore ad una distanza di 50 miglia nautiche dalla nave o dalla base di partenza.

    La fusoliera, con carrello triciclo anteriore retrattile, è a sezione trapezoidale con composizione modulare, soluzione indispensabile per estrapolare dalla stessa cellula le differenti versioni; la costruzione è tradizionale, con scheletro ad ordinate metalliche e rivestimento in pannelli in leghe metalliche o materiali compositi, questi ultimi impiegati anche per la realizzazione delle gondole dei carrelli, del muso e delle carenature della propulsione e di altre parti non struttEH 101urali.
   
Le dimensioni esterne sano leggermente superiori a quelle di un SH-3D, a fronte però di un incremento significativo del volume interno della fusoliera che è di circa 29 mt. cubi; la sezione di coda e le pale del rotore principale sano comunque ripiegabili per ridurre l'ingombro del velivolo al parcheggio e permetterne il rimessaggio in hangar di dimensioni contenute; similarmente al Sea King, anche sull' EH 101 i piloti accedono alla carlinga mediante una porta sulla fiancata sinistra, mentre sul lato opposto e presente un ampio portellone scorrevole con accanto un verricello retraibile per il recupero di uomini o di materiali.
  
La "sicurezza" e stato uno degli obiettivi principali nella progettazione dell'EH 101 e infatti tutti i sistemi di bordo sono ridondanti in modo che le funzioni di un singolo apparato in avaria siano comunque supplite da quelli rimanenti, assicurando così al velivolo le funzioni vitali.

    Sempre per ottenere il massimo in termini di sicurezza, la fusoliera e stata realizzata conferendole un alto potere di assorbimento dello shock da atterraggio forzato, e tutta la cellula e stata progettata in modo che un eventuale cedimento sia comunque contenuto e non porti al collasso strutturale.

 


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